EuroSapienza
Versione italiana  
  Home page /AGRI_it_objectives  
 

PROGETTO AGRI.2010-144

La Politica Agricola Comune (PAC) e la gestione dei disastri ambientali: Il ruolo dell'agricoltura


OBIETTIVI DEL PROGETTO


Le frane e le esondazioni che, il 1° ottobre 2009, hanno colpito il territorio di Messina hanno causato gravi danni e perdita di vite umane.

Tra le molte cause di tale evento vi è sicuramente l'abbandono delle attività agricole ed il conseguente degrado delle aree che rimangono esposte a fenomeni di erosione.

Non a caso gli eventi calamitosi che hanno colpito Messina hanno riguardato strati superficiali di suolo, normalmente interessati dall'attività agricola

Quanto accaduto può essere, pertanto, considerato un classico esempio di costo sociale conseguente il venire meno del ruolo che l'agricoltura è in grado di svolgere ai fini della difesa degli assetti idro-geologici.

L'esposizione al rischio di tali costi sociali, giustifica, già di per se, il costo che la collettività è chiamata a sostenere per l'attuazione di una politica agricola comune (PAC).

Dal 1992 in avanti, la PAC è stata rinnovata attraverso quattro successive riforme che hanno radicalmente cambiato la natura degli interventi a sostegno dell'agricoltura.

La nuova PAC, anche grazie al potenziamento del secondo pilastro, è sempre più orientata al sostegno della multifunzionalità agricola e del ruolo che l'agricoltura svolge sul territorio.

Ciò considerato, attraverso una Conferenza da svolgersi nel Comune di Messina, si effettueranno le seguenti azioni informative, finalizzate ad evidenziare come:

  • l'abbandono delle attività agricole sia la principale causa di dissesti idrogeologici come quello che ha colpito Messina;
  • il recupero delle aree colpite da eventi calamitosi passi, in primo luogo, attraverso il ripristino dell'agricoltura, quale attività funzionale, sia per assicurare il presidio ambientale e prevenire nuovi disastri, sia per favorire la diversificazione economica e, quindi, per fornire opportunità di lavoro e di reddito alle popolazioni residenti;

  • la nuova PAC disponga degli strumenti necessari per sostenere forme di agricoltura orientate al presidio ambientale, alla multifunzionalità e, più in genere, alla necessità di rispondere alle diverse esigenze che possono sorgere in funzione delle caratteristiche del territorio.
  • l'onere richiesto al contribuente per il finanziamento della PAC è ampiamente giustificato dal ruolo che, anche grazie al sostegno assicurato attraverso la stessa PAC, l'agricoltura è in grado di svolgere in favore della collettività, scongiurando ben più elevati costi sociali, come quello determinato dal disastro di Messina.

Perché i contenuti informativi della misura proposta sono particolarmente funzionali a perseguire l'obiettivo di rendere comprensibili i motivi per i quali la spesa per attuare la PAC è giustificabile agli occhi del contribuente. Ciò soprattutto perché il messaggio si rivolge a popolazioni colpite da un disastro ambientale che ha una delle sue cause principali nell'abbandono delle attività agricole e, quindi, ad un territorio per il quale è importante cogliere le nuove opportunità che la PAC rinnovata e le politiche di sviluppo rurale sono in grado di offrire ai fini del sostegno del ruolo multifunzionale e territoriale dell'agricoltura.

Il disastro di Messina dimostra che esistono, sul territorio, carenze informative riguardo alle possibilità di recupero delle aree rurali e di rilancio delle attività agricole che possono essere garantite dai due pilastri della PAC.  In particolare,  si ritiene di poter contribuire a colmare tali carenze, anche grazie al coinvolgimento dei soggetti portatori di interesse, degli agricoltori e degli abitanti dei territori interessati. 

In ragione di ciò il risultato atteso è quello di una sensibilizzazione riguardo: all'importanza del ruolo dell'agricoltura riguardo alla prevenzione dei disastri ambientali; alla necessità di prevedere una politica comune  a sostegno dell'agricoltura; ai contenuti della nuova PAC ed alle opportunità concrete che essi rappresentano in favore dello sviluppo di forme di agricoltura orientate alla multifunzionalità ed al presidio ambientale. 

 

 
     

   © 2007 Centro di Ricerca de la Sapienza in Studi Europei ed Internazionali EuroSapienza. Tutti i diritti riservati.
   © Ottobre 2007 Webdesign and Internet marketing by Intmarc. About EuroSapienza website.
       site map